Progettazione d'Interni: Cosa fa l'Interior Designer e Quando ti serve
Nella testa avrai sicuramente dei dubbi: cosa posso fare per rendere più bella casa mia? ma gli incetivi ristrutturazione ci saranno ancora l’anno prossimo? ma poi questo Interior Designer a cosa serve? Non posso arredarmi casa da solo?.
Tutte queste domande sono normali quando si affronta il tema arredare casa. Per questo motivo, oltre a spiegarti i miei servizi ho voluto, in questa pagina, darti dei consigli su cosa ti troverai davanti nel tuo percorso verso la casa dei tuoi sogni.
Scegli dall’indice la casistica che stai affriontando per scoprire come potrei aiutarti nel tuo progetto di casa.
Stai costruendo la tua nuova casa
Il tuo sogno finalmente si sta realizzando, hai deciso che costruirai la tua nuova casa.
Ecco quali sono i passaggi principali che ti consiglio di seguire:
1 – per prima cosa fai il progetto con il tuo tecnico di fiducia per ottenere tutti i permessi necessari
Quando hai ricevuto la prima bozza, chiediti se la parte interna alla tua nuova casa corrisponde a ciò che davvero hai sempre sognato, perché, anche se il tecnico che hai scelto è molto bravo, difficilmente si troverà a pensare nel dettaglio anche ai tuoi interni.
O meglio, farà una distribuzione delle stanze, ma non si occuperà di pensare a dare uno stile unico ai tuoi ambienti, studiato nei minimi particolari, per avere il massimo della personalizzazione e dell’originalità.
2 – il controllo dei costi della tua operazione è un punto molto importante su cui vale la pena che ci soffermiamo.
Quante volte hai sentito la frase “pensavo di spendere 100 e invece ho speso 200!”
Questo perché accade: perché alla partenza del progetto non c’è la definizione dettagliata di tutti gli elementi, spesso si parte con i lavori pensando che poi alle finiture degli interni ci si penserà più avanti.
E’ questo che causa una perdita del controllo della spesa.
Se invece, in concomitanza ed in collaborazione con il progettista strutturale, si affianca la figura dell’interior designer, il controllo di tutti gli aspetti è molto più efficace.
Si saprà fina dall’inizio quindi la posizione degli arredi in modo preciso, e di conseguenza si progetteranno gli impianti, i punti luce e le prese elettriche, (in modo intelligente per il tipo di vivibilità, non standard!) Si saranno già identificati i materiali interni, pavimenti e rivestimenti, si procederà quindi più velocemente alla scelta del tipo di impianto di riscaldamento e raffrescamento, si saranno scelte le finiture dei muri (intonaco o gesso? Semplice pitturazione o marmorino?) Si saranno già identificate le porte interne, perché già scelte o disegnate, i serramenti esterni, il portoncino d’ingresso, in linea con lo stile e colore della casa, e molto altro ancora….
Tutti questi elementi, che comunque primo o poi vanno definiti, se inseriti dall’inizio nel computo metrico che farà il tecnico, contribuiranno a dare una cifra molto più reale della spesa che si andrà ad affrontare.
Tutto questo mi permette anche di decidere a monte per quali voci voglio spendere di più e per quali invece decido di risparmiare, per esempio, decido di spendere un po’ di meno sul tipo di pavimentazione perché decido di voler realizzare con il cartongesso delle zone ribassate e dare l’effetto di luce radente con i faretti….
Tutte scelte che faccio con un buon progetto analizzato a 360 gradi.
3 – partendo dal presupposto che la casa perfetta non esiste, ad un certo punto di questo percorso potresti chiederti: la casa che sto costruendo avrà personalità, la sentirò davvero mia? Quando sarò seduto sul divano e mi guarderò attorno penserò: potevo fare di meglio?
Se ti darai la possibilità di avere un professionista che ti dà una mano sia per quanto riguarda l’immagine esterna della tua casa, sia per quanto concerne gli ambienti interni, avrai una casa ben pensata, gli spazi ben distribuiti, le zone di disbrigo e di servizio sufficienti per la buona gestione dell’ordine e della pulizia, i mobili e gli armadi sufficienti a contenere le “cose” che ti servono. L’interior designer avrà una visione più creativa e della tua, che gli permette di trovare soluzioni e idee che l’esperienza e la professionalità lo contraddistinguono.
Spero che tutto questo ti sia stato utile per capire meglio in cosa concerne il mio lavoro.
Stai ristrutturando casa
È il momento ideale per pensare alla ristrutturazione della tua casa visto gli interessanti incentivi che ti permettono di risparmiare il 50% dei costi
Ecco cosa devi fare per ristrutturare la tua casa:
1 – fai il progetto con ingegnere o il tecnico di tua fiducia, e fai la pratica di ristrutturazione per ottenere il recupero del 50% dei costi che sosterrai.
Se la progettazione la fai solamente con un ingegnere o geometra potresti trovarti poi un risultato che non ti soddisfa appieno, perché, anche se il tecnico che hai scelto è molto bravo, non si occuperà di pensare ai tuoi interni dal punto di vista delle tue esigenze abitative, non si occuperà di dare carattere e stile ai tuoi ambienti potresti quindi trovarti con una casa scomoda, banale ed impersonale, insomma non la casa che hai sempre sognato
2 – per pianificare al meglio il tuo intervento di ristrutturazione è buona cosa avere il controllo delle spese che andrai ad affrontare.
Quando si decide di ristrutturare casa uno degli aspetti più preoccupanti è l’incognita di quanto si andrà a spendere, perché nel corso delle lavorazioni si potrebbero incontrare delle problematiche e quindi delle spese che non si erano considerate.
Per prima cosa ti consiglio di fare preparare al tuo tecnico un computo metrico, è un documento che riassumerà i costi dei vari interventi degli artigiani e dei materiali adoperati.
Se nel computo metrico vengono tralasciati gli interventi che riguardano gli interni, per esempio qualche accorgimento con il cartongesso per creare dei ribassamenti magari con faretti che creano un piacevole effetto di luce, delle pitturazioni particolari che andranno a migliorare l’aspetto estetico degli ambienti, oppure anche semplicemente il costo dei mobili necessari per vivere la casa, ecco che il computo metrico non sarà corretto, perché non ha tenuto in considerazione di voci importanti.
3 – decidi che tipo di impianti vuoi realizzare con i vari tecnici.
Se non hai un progetto degli interni molto ben definito, (che vuol dire che ogni parete della tua casa è stata disegnata con mobili, prese, punti luce, attacchi per rubinetti posizione delle cassette di derivazione, etc.… etc.…), gli impianti luci ed idraulici verranno fatti secondo uno standard.
Non vuol dire che non siano corretti, ma non sono su misura per te e per la tua casa, non sono pensati per la tua comodità, per il tuo modo di vivere, e soprattutto in funzione dell’arredo.
Hai mai pensato che la presa vada a finire proprio dietro quel mobiletto che hai messo là, o che al centro di quella parete ci sarebbe stata bene una applique per enfatizzare un quadro che ti piace tanto, o ancora più frequente, hai mai pensato che nella tua casa ti manca proprio la presa dove più ti servirebbe?
Se fai un buon progetto degli impianti nella fase precedente alla realizzazione ed al computo, non solo potrai mettere a punto le varie posizioni sulla carta, ma ridurrai al massimo il margine di errore, e soprattutto non avrai sorprese alla fine con i conti lievitati
4 – ad un certo punto della ristrutturazione ti chiederanno di definire le finiture interne.
Per esempio, il pavimento: che tipo di pavimentazione deciderai di posare.
Questo sarà un argomento importante anche in funzione del tipo di impianto di riscaldamento che andrai a fare, per una serie di scelte, dagli spessori del pavimento che sceglierai alla colorazione delle pareti, e tutto quanto altro ne deriva.
I tecnici che fanno il progetto generale ti lasceranno decidere fondamentalmente da solo, perché nessuno si sta occupando di capire se il pavimento che ti piace tanto starà bene con i mobili a cui stai pensando, con le porte che ti stanno preventivando, con i serramenti ed il portoncino d’ingresso, con il colore che hai in mente per le pareti, che effetto farà con le luci del giorno e della sera, se sarà di facile gestione per la pulizia, etc.… etc.…
Quando andrai a scegliere il pavimento e rivestimento del bagno ti proporranno piastrelle che vanno benissimo, ma nell’insieme il bagno non avrà niente di unico, di lussuoso (e ricorda che il lusso non è sempre e per forza costoso), non sarà studiato per renderlo un’ambiente personalizzato e gradevole per l’uso e per gli occhi.
Questo discorso di definizione degli elementi vale per tutto, porte e serramenti, pavimenti e rivestimenti, scale interne e corrimano, battiscopa, davanzali delle finestre, e tutto quanto ti viene in mente
5 – ed in ultimo, ma non per questo meno importante! Si è vero, hai deciso di ristrutturare casa, ma non vuoi completamente eliminare gli arredi precedenti, come fai ad integrarli nei nuovi spazi, hai qualche idea ma non sei sicuro che ci staranno fisicamente nella stanza, e poi staranno bene con i nuovi mobili che inserirai, con i nuovi colori delle pareti, con il nuovo pavimento.
Vuoi rimodernare ed abbellire casa o parte di essa
Hai deciso che vuoi dare un’aria nuova alla tua casa, al tuo appartamento o anche solamente ad una stanza, un’ambiente.
Ecco come ti consiglio di procedere
1 – per prima cosa è importante che tu definisca il budget della spesa che desideri investire.
Poi cerca di capire che cosa non va di quello che hai, cosa ti ha stufato e non ti piace più, e cosa invece potresti pensare di tenere, magari un vecchio mobile che ridipinto potresti salvare, o un vecchio divano che potrebbe anche solo essere rinnovato come tessuto. Non sempre conviene buttare per acquistare poi un’altra cosa, anche restaurare o trasformare può essere una soluzione, anzi a volte persino più creativa, non preoccuparti, non sto pensando al solito armadio sbiancato!
2 – il mondo del web, con Pinterest e tutti quei siti dove ci sono un sacco di idee, per non parlare dei negozi che creano tutti quegli angolini che ti porteresti a casa così come li vedi, ci danno un’infinità di spunti per arredare casa.
Tutto questo ti può aiutare, ma forse alla fine non sai come concretizzare le idee che vedi, non sai come inserirle nel tuo spazio, non sai come introdurle e contestualizzarle nella tua casa, se staranno bene e se saranno comode.
3 – il consiglio che posso darti è quello di provarci, ed in alternativa, in questa fase di progettazione ed anche nel momento dell’acquisto dei pezzi d’arredo e complementi, puoi farti affiancare da un professionista interior designer che ti può aiutare a rendere la tua casa come davvero la desideri, ma non solo, sarà anche come non te la aspettavi, ti saprà sorprendere con idee che a te mai sarebbero venute in mente!
4 – per ultimo, ma che per me è molto importante e anche molto d’aiuto per te, potresti pensare di valutare un servizio che faccio (nel mio sito troverai una sezione specifica che tratta questo punto) che si chiama personal shopper.
Che cosa fa una personal shopper:
– personal shopper è una figura molto usata ed utile nel mondo della moda, mi è piaciuta così tanto che ho voluto inserirla all’interno dei servizi che offro al cliente, come valore aggiunto.
Vuol dire che ti affianco con consigli pratici nel momento dell’acquisto, vuol dire che vengo fisicamente con te ad acquistare i mobili, i complementi e tutto quanto può servire per creare la tua casa o la tua stanza. Vuol dire che nel negozio ti indirizzo sulla scelta del giusto elemento, giusto per te, per il tuo ambiente, giusto di prezzo, di qualità, e non per ultimo, in stile ed armonia con l’ambiente che abbiamo pensato, progettato e che stiamo finalmente realizzando.
Ti prendo per mano e ti accompagno nei negozi che ho precedentemente pensato e selezionato per te, perché l’esperienza ed anni di ricerca personale, mi permettono di indirizzarti a colpo sicuro nel giusto posto, dal giusto artigiano, per fare le scelte migliori e (visto che il tempo costa per tutti) senza perdere inutilmente tempo!
Vuoi ottimizzare gli spazio della tua casa
1 – le esigenze della tua famiglia sono cambiate, e senti il bisogno di avere gli spazi meglio organizzati, come anche senti il bisogno di avere più armadi e mobili in cui sistemare ordinatamente tutte le cose.
Sai che l’area della tua casa è sufficientemente grande, ma la vivibilità e la comodità non sono studiate al meglio.
O al contrario, sai che la tua casa è molto piccola, e quindi hai bisogno di sfruttare al massimo gli spazi per poter alloggiare più cose possibile.
2 – la cosa che puoi fare è rivolgerti ad un mobilificio e comperare i mobili contenitivi che ritieni necessari per arredare al meglio gli spazi meno sfruttati.
Oppure puoi interpellare un falegname che ti realizza le armadiature ed i mobili contenitori che gli indichi.
In entrambi i casi, se le figure che hai identificato sono dei professionisti seri, ti daranno dei consigli che potrebbero anche andare bene.
Se fai tutto questo senza avere una visione più ampia dell’intervento, seppur piccolo (potrebbe anche essere semplicemente l’aggiunta di un mobile in salotto), il risultato finale sarà semplicemente l’aggiunta di un altro elemento che poco si lega con il resto della tua casa e con il tuo modo di viverla. Potresti anche trovare più comodo l’utilizzo di quello spazio, ma non avrà niente di originale, di accattivante, di scenograficamente interessante.
3 – questo per dirti che, come per un intervento molto più drastico (per esempio una ristrutturazione), anche semplicemente per la sistemazione di un’area della tua casa, potresti pensare di richiedere il consiglio di un’interior designer.
Questa figura, che oltre a pensare, progettare ed aiutarti nella realizzazione di qualsiasi cosa tu abbia bisogno, avrà un occhio anche per lo stile di quello che sta realizzando, avrà un’attenzione particolare nel disegnare, personalizzando gli arredi che gli hai chiesto di progettare, o dando un tocco di personalizzazione alle pareti della stanza in oggetto, con un colore, una carta da parati, un quadro sapientemente illuminato, elementi che insomma né a te e ne ad un semplice “fornitore” sarebbero mai venuti in mente!
Vuoi arredare la casa delle vacanze
Hai una seconda casa e hai deciso che è arrivato il momento di renderla un po’ più bella e confortevole.
Ecco cosa devi fare
1 – per prima cosa cerca di capire se il tuo intervento è finalizzato alla sistemazione degli ambienti mantenendo il più possibile gli arredi che hai già, oppure se vuoi completamente cambiare i mobili o parte di essi.
Che sia al mare, al lago o in montagna, il mio consiglio è quello di darle un carattere vacanziero ma accogliente. A mio avviso non c’è cosa più bella che pensare di arrivare nella casa delle vacanze e ritrovare un’ambiente curato ed accogliente, fresco e chiaro se la casa è estiva e si trova al mare o al lago, caldo ed avvolgente se la casa è in montagna.
2 – spesso le seconde case sono arredate con i mobili “d’avanzo”, con poca cura dell’insieme che si è ottenuto, per pigrizia, per una questione di costi, o per paura che un’arredo si rovini vivendo la casa solo per poco tempo durante l’anno.
Potresti anche avere un pensiero in più, e cioè che questa seconda casa, oltre che usarla tu e la tua famiglia, per alcuni periodi hai deciso di affittarla, quindi vuoi che sia molto pratica e soprattutto resistente e di facile manutenzione.
Tutti elementi molto validi e di cui devi tenere conto.
Ecco come procedere
3 – a questo punto fatti fare un progetto da un tecnico o un mobilificio, spesso questi lo fanno gratuitamente in vista della vendita dai loro mobili. Se fai tutto questo solo con un negozio di mobili, la tua casa sarà standard, perché il mobilificio deve venderti i mobili di serie.
Probabilmente otterrai un risultato che non ti soddisfa appieno, perché, anche se il negozio che hai scelto è molto valido, non si occuperà di pensare ai tuoi interni dal punto di vista delle tue esigenze abitative, non si occuperà di dare carattere e stile ai tuoi ambienti, con il rischio di avere con una casa scomoda, banale ed impersonale, insomma non la casa che avevi pensato e che stavi sognando da tempo. Mancheranno insomma tutte quelle idee che ti può dare un’interior designer, che saranno elementi di originalità che invece potrebbero fare la differenza.
Considera che l’interior designer è slegato da qualsiasi brand, quindi non deve per forza venderti qualcosa, (come invece ovviamente deve fare un mobilificio). Non deve per forza riempirti la casa di mobili o altro, perché il suo compito è quello di progettarti ambienti che siano su misura per te, magari anche semplicemente riadattando l’esistente, o cambiandogli il “vestito”.
Il risultato a questo punto sarà molto più interessante, creativo, frizzante, e magari anche più economico!
4 – considera per ultimo anche il servizio di “personal shopper”.
Ecco cosa vuole dire: con l’interior designer puoi anche decidere di farti accompagnare all’acquisto dei mobili che ti ha progettato.
La sua competenza ti permetterà di fare scelte molto più mirate, restando nel budget che precedentemente avete fissato, e risparmiando un sacco di tempo a girare e rigirare senza mai fare gli acquisti giusti.
L’esperienza di un professionista è data anche da anni di ricerca, per cui già parti con il piede giusto, perché basandosi sul progetto realizzato e concordato con te, saprà indirizzarti all’acquisto di un pezzo in un negozio piuttosto che in un altro, ma mai banale!
- Rilievi in cantiere
- Stesura situazione attuale
- Progetto nuova distribuzione degli ambienti
- Distribuzione degli arredi in pianta con relativo studio delle varie funzioni abitative
- Render 3D degli ambienti principali
- Scelta ed assegnazione impresa e tecnici impiantisti tramite computo metrico
- Assistenza completa in cantiere durante la fase di esecuzione dei lavori